5 Luglio 2022

Tumulti a Peschiera, CPI contro Baby Gang e Stato assente

RADUNO BABY GANG A PESCHIERA. CASAPOUND: “Grave danno agli esercenti mentre lo Stato gioca a fare l’assente.”

Veneto, 6 giugno – Dopo i gravi fatti di Peschiera del Garda del 2 Giugno, dove migliaia di giovani stranieri si sono riversati sul lungolago provocando disordini, furti e molestie, CasaPound fa sentire la propria voce in favore dei cittadini e degli esercenti. “Baby gang, Degrado e insicurezza Prima vittima: turismo ed esercenti”, questo il testo degli striscioni comparsi in molte città del Veneto.

“Una città alla mercè di migliaia di ragazzini che giocano a fare i gangsters – esordisce duramente il movimento in una nota – a causa di un raduno annunciato giorni prima sui social e quindi facilmente evitabile. Mentre lo Stato giocava a fare l’assente sul lungolago veronese si sono verificate decine di rapine, risse, un accoltellamento e molestie sessuali a delle ragazzine su un treno, con tanto di avvertimento “Qui le ragazze bianche non salgono”.

È l’ennesima dimostrazione della completa indifferenza che lo Stato ormai ha verso i cittadini per bene lasciati in balia di questi soggetti. Senza contare che il danno economico provocato al tessuto sociale della zona colpita è chiaramente ingente per i commercianti già vessati da anni di malagestione della pandemia da parte delle istituzioni.

Migliaia di giovani stranieri hanno messo in ridicolo le istituzioni di una Nazione – conclude la nota – ma le persone per bene sanno che piegare la testa non è più tollerabile, e sanno che CasaPound sarà sempre nelle piazze e nelle strade senza cedere un metro alle gang che sognano un mondo sul modello banlieue.”

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