30 Giugno 2022

8marzo, DAria celebra un’altra donna: fondatrice di civiltà e costruttrice di destini

Festa della Donna, Coordinamento DAria: “il nostro omaggio alla Donna che sa essere costruttrice di destini e fondatrice di civiltà”

Roma, 8 marzo – Fiori deposti all’alba di fronte a statue che incarnano valori e virtù per omaggiare una donna diversa, con radici ben salde ma proiettata verso il futuro. È l’azione portata avanti dalle ragazze del Coordinamento DAria che così hanno voluto lanciare un messaggio di rinascita per le donne.

“La nostra è una visione della donna ben precisa e decisamente lontano da quella sguaiata e macchiettistica che siamo abituati a vedere durante i cortei femministi dell’8 marzo – affermano – per noi il ruolo della donna è poliedrico e complementare: non è una gara contro l’uomo, non abbiamo bisogno di snaturarci per conquistare i nostri spazi. La scelta di deporre all’alba dei fiori di fronte a statue come quelle di Minerva, dell’Italia o della Dea Roma, vuole ribadire proprio questo: oggi vogliamo celebrare la donna di ingegno, la madre, la guerriera, la lavoratrice che sa porsi al centro della nazione come costruttrice di destini e fondatrice di civiltà. Come donne, abbiamo la forza e la capacità di rappresentare un valore aggiunto, di ribadire l’unicità e la poliedricità del nostro ruolo ma questo non può essere fatto snaturando il nostro essere in un’assurda e insensata competizione con l’uomo. Se è necessario identificare un “nemico”, questo va ricercato nel livellamento borghese, nell’annullamento del genere nel nome del politicamente corretto e di una falsa inclusione. Quello che invece noi vogliamo proporre è una nuova via e lo facciamo all’alba, simbolo di luce e rinascita, omaggiando l’idea di Donna a noi più cara: quella che sa porsi come centro della polis e incidere, con delicatezza e volontà, la sua pagina di Storia.”

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