26 Giugno 2022

Nuovi casi di processionaria a Merano, lo denuncia FdI

La denuncia lanciata da Fratelli d’Italia molti mesi fa, all’inizio dell’inverno, in Consiglio provinciale con interrogazioni del consigliere Urzì è rimasta sinora inascoltata. Gli ispettori forestali solo pochi giorni fa avevano confermato l’allerta grave.

Purtroppo quello che pensavamo essere un problema circoscritto ad alcune zone sembra ormai non lo sia più. Ci sono pervenute diverse segnalazioni da cittadini che hanno avvistato nidi di processionaria vicino alle loro case e quindi sono molto preoccupati per la loro salute e quella dei loro animali. La fotografia è scattata a Merano.

L’insidioso insetto è arrivato a lambire i pini meranesi. Oltre a danneggiare le piante, ricordiamo che i peli urticanti della processionaria nella fase larvale provocano gravi allergie, reazioni cutanee, irritative e infiammatorie delle mucose fino a provocare necrosi delle parti molli. I peli possono essere trasportati dal vento e rimanere urticanti per molto tempo.

Per i motivi sopracitati il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia chiede che vengano incrementate le misure di contenimento e di eliminazione della processionaria (visto che risulta obbligatoria ai sensi del Decreto Ministeriale del 30 ottobre 2007) mediante la distruzione dei nidi in inverno (quando risultano ben visibili) specialmente in prossimità dei centri abitati con l’utilizzo di trappole meccaniche o ai feromoni.

Nonché avvisare urgentemente tutti i cittadini sul comportamento da tenere in caso di incontro o di nido vicino alla propria abitazione.

Sino ad oggi tutto questo sia a livello provinciale che cittadino non si è visto.

Ilenia Nero

consulente per questioni ambientali del Gruppo consiliare provinciale di Fratelli d’Italia

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