28 Giugno 2022

Cpi ricorda l’imperatore Federico II sulla sua tomba siciliana

CasaPound depone omaggio floreale sulla tomba di Federico II.

Palermo, 26 dicembre – Questa mattina i militanti di Casapound hanno deposto un mazzo di rose ed una pergamena, con su scritto “Gloria eterna allo Stupor Mundi”, ai piedi della tomba di Federico II, seppellito nella cattedrale di Palermo.

Il 26 Dicembre 1194 nasceva a Jesi Federico II Hoenstaufen, soprannominato “Stupor Mundi” (meraviglia del mondo), figura poliedrica e carismatica diede lustro al vasto territorio che governava, dal Sacro Romano Impero al Regno di Sicilia, passando per il Regno di Gerusalemme. Figura chiave del ghibellinismo, a cui si deve una concezione divina della vita basata sulla piena realizzazione dell’uomo sulla terra.

Con questo omaggio Casapound vuole celebrare e ricordare ogni anno un gigante di fondamentale importanza, instancabile innovatore nel campo del diritto. A lui si deve la nascita della concezione di Stato moderno, e, mecenate sopraffino, incentivò sia la letteratura con la scuola di poetica siciliana, che le arti figurative, l’architettura e l’ingegneria. Federico fu un innovatore sapendo anche rimanere ancorato alle nostre radici ataviche con il costante richiamo alla tradizione Romana.

“Questo omaggio potrebbe far sorgere una domanda, perché rievocare una figura storica cosi datata? – si legge nella nota del movimento della tartaruga frecciata-. E le motivazioni sono molteplici: il grande Imperatore fu uno straordinario esempio, un modello che può ancora oggi trasmettere tanto, soprattutto all’attuale classe politica che mostra di aver completamente smarrito la bussola e l’orientamento.

Figura a tutto tondo che non va confinata ai libri di storia ma va rivissuto nel presente per tendere al futuro. Alla sua morte, il figlio Manfredi in una lettera indirizzata al fratello Corrado IV, scriveva: “Il sole del mondo si è addormentato, lui che brillava sui popoli, il sole dei giusti, l’asilo della pace”.

L’augurio che noi possiamo farci è che quel sole si svegli e torni a splendere attraverso i suoi insegnamenti, l’Italia può e deve tornare ad essere potenza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.