25 Giugno 2022

Terni, CasaPound chiede impegno per lavoratori Sangemini

CASAPOUND ITALIA TERNI CHIEDE MASSIMA ATTENZIONE PER LA SITUAZIONE DELLA SAN GEMINI

Terni, 3 agosto. CasaPound Italia Terni chiede massima attenzione a tutti gli attori istituzionali coinvolti per la drammatica situazione che sta vivendo un’ eccellenza locale e nazionale quale le Acque Minerali d’Italia – Sangemini.
Questa lunghissima fase di stallo è un peso insostenibile per gli oltre 370 lavoratori coinvolti e rischia di avere delle ripercussioni a catena su tutto il nostro tessuto economico locale, già gravemente colpito negli ultimi anni da numerose scelte politiche votate al più sfrenato liberismo caratterizzate da svendite e licenziamenti.
Riteniamo insufficienti gli esiti delle trattative al Mise e chiediamo la massima attenzione ai tavoli di discussione locali al fine di evitare categoricamente ogni ipotesi di licenziamento, utilizzando scivoli per accompagnare alla pensione i lavoratori più anziani e poter poi procedere alla ripartenza della produzione industriale.
Dal canto nostro infatti, se è vero che l’azienda ha vissuto anni di incertezza, questo è dovuto essenzialmente sia alla mancanza di coraggio del mondo politico locale, sia all’assenza di una visione nazionale di sviluppo, protezione e nazionalizzazione delle nostre eccellenze produttive tra le quali si inserisce anche la crisi del comparto chimico ternano lasciato in mano alle multinazionali che hanno spacchettato e delocalizzato le produzioni chiudendo la maggior parte degli impianti.
CasaPound Italia Terni vigilerà su queste situazioni al fine di tenere alta l’attenzione sulle vertenze aziendali aperte e su ogni ulteriore che se ne verrà a creare dopo lo sblocco dei licenziamenti.

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