17 Settembre 2021

Il negazionismo della sinistra: manifesti anti-italiani alla foiba di Bassovizza, rimossi da CasaPound

Trieste, 2 giugno – “Un vergognoso atto vandalico ha colpito questa notte la Foiba di Basovizza a Trieste, dove i soliti infami hanno imbrattato con dei manifesti offensivi il monumento simbolo della violenza comunista perpetrata dagli partigiani slavi filotitini e dai loro sodali. Un gesto ignobile che denota la totale mancanza di rispetto verso la memoria di chi ha pagato con la vita per la sola colpa di essere italiano. Mentre un presidente della Repubblica commemora dei terroristi in ottica di riappacificazione, ecco il risultato su un monumento nazionale come Basovizza”. La denuncia arriva da CasaPound Italia , che in una nota poi sottolinea: “Offendere la memoria dei Martiri delle Foibe per noi è come bestemmiare. A maggior ragione utilizzando uno slogan come “2 giugno 2021 Italia merda. Trieste è Territorio Libero di Trieste”: gli indipendentisti anti-italiani perserverano con il tentativo di cancellare la memoria della sofferenza patita dalla popolazione italiana durante i 40 giorni dell’occupazione jugoslava di Trieste. Ma noi non permetteremo mai che questo accada. Trieste è e sarà sempre Italiana. Ci siamo quindi recati immediatamente sul posto per ripulire il monumento deturpato stanotte dai soliti nemici dell’Italia” conclude CasaPound.

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