17 Settembre 2021

Protesta di lavoratori, partite IVA e CasaPound sotto la Regione Sicilia

Militanti di CasaPound scendono in piazza a Palermo insieme ai lavoratori in protesta contro il Governo

Palermo, 19 Aprile 2021- Stamane di fronte il palazzo d’Orleans, sede della regione Sicilia, situata in Piazza indipendenza, i militanti di CasaPound, giunti da tutta la Sicilia, hanno partecipato alla manifestazione di protesta organizzata contro le restrizioni e i divieti messi in atto dal precedente e dall’attuale Governo a causa del Covid19. Ristoratori, barbieri, parrucchieri, organizzatori di eventi e spettacoli, titolari di centri scommesse, toelettatura per cani, sale bingo, pub, palestre, bar, piscine e associazioni di danza sono stati completamente dimenticati da una classe dirigente che si è dimostrata non in grado di assumersi responsabilità e di decidere, arenandosi dinnanzi alla logica dei colori e degli indici di RT.

Nel corso della lunga mattinata in piazza ha preso la parola Fabio Camilli, proprietario di un pub e portavoce di CasaPound, a sostegno delle categorie più vessate.”Aprire senza condizioni, perché fallimentare si è rivelato il sistema dei ristori: sia con il Dl sostegno che con l’ultimo decreto, dove a imprese e partite iva si destinano fondi assolutamente insufficienti a coprire anche solo i costi fissi. L’unica strada percorribile è quella del ritorno al lavoro. Che non significa un “tana liberi tutti”, ma riaperture con protocolli di sicurezza già stabiliti e approvati dal CTS, e che siano senza fasce orarie o limitazioni di spostamenti territoriali. Nessuna limitazione – prosegue Camilli- ma nel contempo occorre potenziare il sistema sanitario, incentivare le cure domiciliari, e provvedere ad una maggiore attenzione al trasporto pubblico, da sempre sottovalutato dai governanti locali e nazionali”.

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