27 Novembre 2020

Quel vaccino che arriverà tramite Big Pharma o Wuhan (PostaCerere)

La rubrica di PostaCerere 

Visto che i nostri politici nazionali, ma anche provinciali, hanno come unica idea per combattere il Covid-19 esclusivamente il vaccino, allora facciamo qualche considerazione sulla fase tre della pandemia in modo che non si possa dire che non l’avevamo scritto, cioè la vaccinazione di massa. Prima di arrivare alla vaccinazione di massa bisogna evidentemente fare un vaccino efficace contro il Covid-19, anzi ne faranno molti e tutti in mano alle Big Pharma (GlaxoSmithKline, Pfizer, Sanofi Pasteur, Novartis, AstraZeneca, Abbott, Johnson & Johnson, ecc.). Fin qui nulla di nuovo, ma io aggiungo che il vaccino esiste già e lo stanno “testando” su milioni di persone e per nulla all’oscuro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e non all’insaputa o cattivamente delle stesse persone, a parte nelle carceri cinesi. Chi? Logicamente la Cina. Nulla di complottistico, anche perché lo sta testando in 14 paesi diversi distribuiti in tutti i continenti: Argentina, Guinea, Filippine, Russia, Egitto, Togo, Messico, ecc. Paesi non scelti a caso, ma che gravitano economicamente sotto l’influenza cinese da anni, o come Hot Spot per la logistica, o come zone di espansione economica, o come nel caso del Messico per disturbare le politiche egemoniche USA in America Centrale. Insomma un insieme di interessi che sta facendo della Cina una prima super potenza economica, finanziaria ora anche sanitaria e a breve pure militare. Nel frattempo il modello di sviluppo occidentale a guida USA con il loro mainstream globalista si limita a esultare per gli annunci della Pfizer, perché ha fatto un vaccino efficace al 90%, tradotto festeggiano perché i buoi sono scappati dal recinto. La cosa che però ci deve spaventare ancora di più è l’asimmetria che si verrà a creare tra le diverse nazioni per il vaccino, e non solo per questo contro il Covid o la Sars (Severe Acute Respiratory Syndrome – Sindrome respiratoria acuta grave), ma anche per tutti gli altri virus e ben più letali. Questa asimmestria mondiale per l’accesso al vaccino, ma anche alle cure mediche in generale verrà sfruttata dalla Cina sicuramente come testa di ponte per insinuarsi nelle economie nazionali di molti paesi in via di sviluppo pronti a indebitarsi a causa dei loro politici poco lungimiranti. Il perché si è arrivati a tale distorsione non è colpa delle Big Pharma o della Cina, ma dei politici di ogni singola nazione che hanno abbandonato tutti la propria industria farmaceutica in nome della globalizzazione e del neoliberismo. Questo è successo anche da noi in Italia all’inizio degli anni novanta. Prima di tale periodo storico bisogna sapere che l’Italia aveva una propria industria chimica e farmaceutica, logicamente che funzionava in parte con contributi statali, ma che ci permetteva di essere autonomi nella creazione di medicinali e vaccini. Poi sono arrivate le liberalizzazioni (Prodi, Bersani, ecc) con la cancellazione dell’IRI e la svendita di tutta la farmaceutica italiana, così ora ci troviamo a dipendere dalle Big Pharma mondiali e forse anche noi in futuro dalla Cina. I nostri politici sono riusciti a trasformare questo strano paese che è l’Italia, popolato di bizzarri personaggi da una realtà industriale fiera di essere nei G7 in un semplice staterello buono solo per la villeggiatura degli ospiti stranieri. Ora capite anche perché il turismo è arrivato ad essere la prima voce economica del nostro paese, perché hanno scientemente smantellato una nazione industriale per farla diventare una colonia di cuochi, camerieri e lavapiatti. La paura era ed è ancora che questo strano popolo con le sue bizzarrie possa fare e dire cose che il mainstream mondiale o la Cina non vogliono sentire o vedere, insomma ci temono perché noi italiani siamo imprevedibili. I nostri pregi e i nostri difetti sono difficilmente comprensibili da qualsiasi popolo straniero e per questo ci vogliono sostituire come popolo e cambiare come nazione. La nostra inclassificabilità e imprevedibilità ha sempre fatto paura, già in passato ci chiamavano la razza del caos. Per gli stranieri non sono comprensibili le nostre bizzarrie come il fascismo, il craxismo, il berlusconismo, ecc, per loro noi siamo pazzi come diceva quella vignetta di…. ma io voglio ricordargli proprio a tutti coloro che non ci capiscono che noi siamo romani sia nell’animo e sia nel volto e benché facciano fatica capirci prima o poi tutti ci copiano.

G.L.Cerere 

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