20 Settembre 2020

Comune Bolzano copre stele martiri foibe – Puglisi(Cpi): continua negazionismo rosso

Bolzano, 26 agosto  – Negli stessi giorni in cui in Slovenia viene scoperta l’ennesima foiba carsica in cui sono stati rinvenuti 250 cadaveri tra cui un centinaio di adolescenti, a Bolzano il Comune copre con dei folti girasoli il monumento commemorativo dedicato agli esuli istriani e dalmati fuggiti dalle persecuzioni comuniste titine.

A dare la vergognosa notizia è CasaPound Italia che, per bocca dei suoi consiglieri comunali, Andrea Bonazza e Maurizio Puglisi Ghizzi, quest’ultimo candidato a sindaco alle prossime elezioni comunali del 20 e 21 settembre.

“Tre anni fa il consiglio comunale di Bolzano approvò QUASI all’unanimità la mozione di CasaPound che chiedeva l’intitolazione di una via, piazza o parco ai Martiri delle foibe – racconta in video Puglisi Ghizzi – Adesso che siamo a fine mandato, oltre a non aver fatto nulla di ciò, la stessa giunta ha pensato bene di sostituire i fiori che ornavano la stele in ricordo degli esuli istriano-dalmati perseguitati dai partigiani Titini, con dei girasoli ad alto fusto. Il risultato è stato ovviamente quello di coprire la stele e rigettare nell’ombra questa scomoda pagina della storia d’Italia”.

“La Giardineria comunale di Bolzano risponde direttamente all’assessore di sinistra Marialaura Lorenzini, dei Verdi – continua il candidato sindaco di Cpi – Chiediamo quindi, con un’interrogazione ufficiale alla giunta, per quale motivo siano stati messe queste piante ad alto fusto, pretendendo tramite mozione che il decoro del cippo carsico e della sua targa dedicata a migliaia di italiani uccisi dal comunismo, venga ripristinato immediatamente”.

“Nonostante non passa anno in cui vengono scoperte nuove fosse comuni nelle foibe carsiche, l’ultima proprio in questi giorni con centinaia di vittime del regime comunista slavo – incalza duramente il coordinatore regionale Andrea Bonazza – anche nella nostra città continuiamo ad assistere ad episodi di negazionismo e oscurantismo fatti dalle stesse istituzioni che ci criticano per le nostre idee. Mi auguro che alle  prossime elezioni, oltre ai fiori, i cittadini cambino finalmente anche questa giunta” conclude la nota.

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