Mer. Lug 15th, 2020

CasaPound imbavaglia statua Laurino con mascherine cinesi della Provincia di Bolzano

CasaPound imbavaglia la statua di Teodorico con le mascherine cinesi della Provincia di Bolzano

Bolzano, 12 giugno  – Questa notte i militanti di CasaPound Bolzano hanno imbavagliato con una grande mascherina la statua di Teodorico, arrampicandosi sul monumento di Re Laurino davanti al palazzo della Provincia Autonoma di Bolzano, per manifestare contro il sistema di clientelismo che da anni getta nella vergogna l’Alto Adige davanti a tutta Europa.

Come già denunciato a marzo dal consigliere comunale di CasaPound, Andrea Bonazza, l’azione di Cpi si riferisce al caso politico relativo all’acquisto e distribuzione da parte della Provincia di Bolzano delle mascherine importate dal gruppo Oberalp.

Ma oltre alle mascherine cinesi della Provincia c’è anche la questione dei 300.000 scaldacollo acquistati dalla Provincia di Bolzano e distribuiti gratuitamente ai cittadini tramite il quotidiani locali, con l’utopico intento di ridurre il rischio di contagio. L’appalto, affidato anch’esso senza alcuna gara, era andato al cugino dell’assessore SVP alla Sanità Thomas Widmann.

“Una bandana spacciata per anti-Coronavirus e distribuita in 300mila pezzi nelle edicole dell’Alto Adige – tuona CasaPound  – per un costo di 700mila euro incassati dai parenti dei politici altoatesini della Stella Alpina, per giunta assessori provinciali alla sanità”.

“In un momento di grave crisi economica e geopolitica come questo – conclude Cpi – per quanto noi per primi ci troviamo in posizione radicalmente critica con il governo di Roma, ricordiamo ai vari secessionisti e ultra-autonomisti che dovrebbero guardare in casa loro prima di parlare del male italiano”.

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