Lun. Ago 3rd, 2020

PD contro CasaPound per gli aiuti in Altogarda – Negri: aiutino anch’essi anziché criticare

Riva del Garda, CasaPound: Per una volta il PD faccia come noi e aiuti davvero gli italiani

In merito alle sterili polemica del Pd e della sinistra rivana riguardo la consegna di CasaPound alla Comunità di Valle di diverse mascherine destinate alle famiglie in difficoltà, il movimento risponde con una nota.

“Il PD e la sinistra rivana – afferma in nota Matteo Negri, responsabile di CasaPound Italia a Riva del Garda – attaccando la Comunità di Valle per aver accettato la nostra donazione di mascherine sanitarie vorrebbero decidere chi può aiutare gli italiani e chi no ma in questi mesi hanno dimostrato, ancora una volta, la loro distanza rispetto alle esigenze dei cittadini.

“Troppo impegnati forse a preparare accordi elettorali in questo periodo di emergenza economica e sociale, la sinistra si fa sentire solo per attaccare con argomenti sterili chi ha deciso come noi di donare alla comunità delle mascherine, come già fatto nei giorni precedenti in alcune RSA di Riva del Garda e Arco.
L’Alto Garda merita sicuramente una classe politica migliore, più vicina ai bisogni dei cittadini e che non perda tempo in ridicole polemiche”.

“La polemica di oggi dimostra ancora una volta la distanza tra la sinistra e gli italiani”. È quanto afferma Filippo Castaldini, responsabile provinciale di CasaPound.

“In queste settimane di emergenza abbiamo continuato su tutto il territorio provinciale ad aiutare le famiglie trentine in difficoltà con le distribuzioni alimentari, consegnando centinaia di mascherine nelle RSA di Trento e dell’Alto Garda, portando, in collaborazione con le farmacie, i farmaci a casa degli anziani ma in nessuna di queste attività abbiamo mai visto coloro che oggi ci attaccano per la nostra quotidiana e costante solidarietà”.

“Forse questi signori dovrebbero imparare cosa vuol dire aiutare davvero gli italiani e fare politica in mezzo alla gente anziché pensare di poter decidere chi può fare solidarietà e chi no”.

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