Sab. Ago 8th, 2020

Agli italiani le briciole di un Decreto che continua a garantire vitalizi parlamentari

La rubrica di PostaCerere 

Come sempre prima di esprimere un giudizio mi informo e soprattutto leggo quanto viene pubblicato, difatti mi sono letto quasi tutto il decreto “cura Italia”. Si evince indubbiamente che è stato scritto di fretta e come al solito in burocratese. Comunque i provvedimenti economici allo stato attuale meritano solo un giudizio di sospensione piuttosto che di approvazione o di critica assoluta. In un momento come questo chiunque si sarebbe trovato in difficoltà in queste condizioni, ma il problema sta proprio qui, perché ci siamo trovati in queste condizioni? Il recinto è rimasto aperto per troppo tempo e tutti i buoi erano già scappati da anni. In tutti questi anni sono stati smantellati tutti i recinti di contenimento in nome del neoliberismo, dell’Unione Europea e del mondialismo omologativo. I trent’anni di tagli lineari in ogni settore, hanno portato tutti gli stati nazione alla situazione attuale, cioè privi di ogni forma di difesa interna ed esterna. La sbornia della caduta del comunismo ha semplicemente livellato un pensiero unico fatto di narcisismo, egoismo ed individualismo. La classe politica quindi non poteva che essere quella rappresentata dai suoi elettori, narcisista, egoista ed individualista. La peggiore classe politica di sempre. In un momento di sacrificio come questo non riescono nemmeno a rendersi conto di quanto fuori dal mondo reale sono. Hanno previsto la CIG in deroga, un bonus una tantum da 600,00 € per diverse categorie, dei voucher, ecc, ma una cosa che mi sarei aspettato da un politico illuminato sarebbe stato il taglio completo di tutti i loro stipendi, invece nulla nemmeno un esempio positivo riescono a dare. Dovrebbero vivere anche loro con il bonus una tantum da 600,00 €, come tutti gli altri beneficiari. Invece continuano a guadagnare tra i 5.000 e i 25.000 euro netti mensili. Non so voi ma io sono incazzatissimo. Ai medici e gli infermieri che continuano a lavorare gli danno un premio di 100 euro nella migliore delle ipotesi, tutti gli altri volontari si devono accontentare di vitto, alloggio e rimborso spese. Vogliono formare task forse di operatori sanitari a costo zero, cioè a coloro che rischiano la vita, e loro non si riescono nemmeno a tagliare un centesimo del loro vitalizio. Questa cosa grida vendetta e dovrebbe far passare idealmente il Rubicone a molti italiani. Non so se servirà questo mio sfogo, ma questo modo di fare di questi politici non merita solo giustizia ma anche vendetta politica.

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