25 Giugno 2022

Chiese e monumenti non tutelati da Comune di Bolzano – bocciata mozione Cpi

Bolzano, 6 febbraio  – Nel corso della seduta del consiglio comunale di ieri, è stata bocciata dalla maggioranza la mozione di CasaPound che chiedeva la salvaguardia dei monumenti, delle chiese e degli edifici di interesse storico nella città di Bolzano.

La mozione era stata presentata dal consigliere Andrea Bonazza il 9 novembre 2017 perchè: “sempre più spesso, purtroppo, assistiamo ad azioni vandaliche o di sfregio a danno di opere artistiche, edifici storici, monumenti, chiese antiche e aree preziose nel loro complesso architettonico. Tali opere rappresentano un patrimonio storico, artistico, culturale e architettonico per l’intera cittadinanza e per la storia del territorio”.

Il capogruppo delle tartarughe frecciate ha tenuto una lunga arringa sui precedenti che hanno visto vandalizzare il monumento di piazza Madonna, dedicato ai morti di colera nel 1836, lo stato di degrado dei muri di Gries e lo stato di abbandono di alcuni edifici ottocenteschi del centro bolzanino, ribadendo la necessità di tutelare le mura storiche affinché sia possibile consegnarle alle future generazioni. “Noi consiglieri di CasaPound – commenta Bonazza – abbiamo provato a impegnare la giunta comunale a farsi parte attiva e diligente, fin dove legge e regolamenti lo permettano, nell’applicazione delle leggi a tutela delle opere e nel segnalare alla competente Commissione per la tutela dei beni artistici e culturali, opere, manufatti ed edifici non ancora sotto protezione affinchè lo siano sottoposti”.

Una volta però ricevuto l’ordine di scuderia, la risposta della maggioranza di centrosinistra e della Svp è stata negativa o astenuta con la scusa di una dubbia mancanza di competenze comunali. “Il Comune di Bolzano però – ribadisce l’esponente di Cpi – per legge avrebbe il dovere di tutelare tali opere e ho provato a spiegarlo all’aula per dieci minuti ma, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e, in questo caso, peggior talebano di colui che distrugge o depotenzia monumenti ed edifici in base all’odio etnico o ideologico”.

“Anche se questa ennesima mozione di CasaPound è stata bocciata – conclude Bonazza  – continueremo a batterci a difesa del marmo contro la putrida palude politica”.

Hanno votato NO: l’assessore Andriollo del PD, il vicesindaco Baur, Seehauser, l’assessore Walcher e Ramoser dell’SVP, il Sindaco Caramaschi, l’assessore Franch di NoiconBZ, Volanti di NoiconBZ, Lantschner, Planer e Rabini dei Verdi.

Hanno votato SI: Bonazza, Puglisi Ghizzi e Trigolo di CasaPound, Benussi e Sigismondi di FI, Bresadola, Gaianigo, Giacomoni, Fortini del M5S?, Pifano, Caruso e Costa del Gruppo Misto, Galateo di FdI, Tagnin e Giovannetti di UpBZ, Masocco e Pancheri della Lega.

ASTENUTI: Baratta, Berti, Della Ratta e Visigalli del PD, Gennaccaro e Mastella di IostoconBZ, Kofler Peintner e Konder dell’SVP e Lorenzini dei Verdi. NON VOTANTI: Nevola della Lega e Randi di NoiconBZ. ASSENTI: Maturi della Lega, Forest di UpBZ, Huber e Bonvicini del PD, Hofer e Warasin dell’SVP.

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