23 Settembre 2021

Ancora polemiche sulla “Fondazione Castelli”. Bonazza: “giocattolo ad personam”

Bolzano, 5 dicembre – Imbarazzo per la Fondazione Castelli in Commissione Cultura. Cpi e M5S votano contro bilancio e finanziamenti a Rizzolli.
Continua dunque la scia di polemiche che da mesi si trascina tra municipi e manieri cittadini, per la decisione di Pietro Marangoni di lasciare il Consiglio di amministrazione della Fondazione Castelli. Nodo della questione, il fatto che l’addio di Marangoni fosse dovuto alla maturazione di un’incompatibilità “per motivi etici” con il presidente Helmuth Rizzolli, così come aveva scritto il diretto interessato nella sua lettera di dimissioni recapitata direttamente al sindaco Renzo Caramaschi.

Nel corso della commissione comunale dedicata alla cultura, tenutasi questo lunedì in Municipio e in cui si trattavano il bilancio 2017 e i finanziamenti 2018 della Fondazione Castelli, il consigliere di CasaPound Andrea Bonazza, dopo aver letto le varie voci in bilancio, ha chiesto quante volte si ritrova il Consiglio di Amministrazione della Fondazione e di quanti membri fosse composto.
La risposta dei contabili della FC è stata che il CdA si ritrova una volta al mese e ne fanno parte 2 membri più il Presidente.

A tale risposta Bonazza ha chiesto conferma se, come corrisposto in bilancio, il compenso per i due membri del CdA fosse quindi di 30euro al mese per un totale di 800euro all’anno, mentre il presidente del CdA Helmut Rizzolli guadagna invece 2.200euro al mese per un totale di 33.199euro all’anno.

“Nel totale imbarazzo della commissione e dei tecnici degli uffici contabilità – ha commentato il consigliere di CasaPound in un post sulla sua pagina Facebook – i due dipendenti della Fondazione non hanno fatto in tempo a rispondere che il presidente Rizzolli ha cambiato grossolanamente discorso, negandomi una palese risposta e invitando i consiglieri alla festa di inaugurazione della prossima mostra di Castel Roncolo”

A proposito di Castel Roncolo, Bonazza ricorda che la Fondazione Castelli “sotto diktat del vicesindaco Baur (presente alla commissione) a sua volta minacciato dall’Anpi”, aveva negato il maniero medievale all’associazione CasaItalia per un evento culturale in memoria di Sergio Ramelli” (diciassettenne di destra ucciso da un commando antifascista – Ndr) .
“Di certo noi di CasaPound non ce lo dimentichiamo e, sia il sottoscritto in commissione cultura, sia il consigliere Maurizio Puglisi Ghizzi in commissione attività economiche, abbiamo votato contro bilancio e finanziamenti alla Fondazione, divenuta sempre più giocattolino ad uso e consumo del suo Presidente che continua a regnare alla faccia dei suoi vassalli di corte”.

Con CasaPound hanno votato contro anche Bresadola e Pifano del Movimento 5 Stelle, mentre a favore hanno votato Hofer (SVP), Della Ratta e Huber (PD), Planer (Verdi) e Mastella (Io sto con Bolzano – Lista Gennaccaro).
Assenti alla commissione Maturi della Lega e Giovannetti di Urzì-Uniti per Bolzano. Con una scarsa rappresentanza di due voti su quattro, la commissione ha quindi approvato bilancio e contributi alla Fondazione.

Romano Picchio

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