23 Settembre 2021

CPI e FdI bloccano contributi a cooperativa sociale, Lega astenuta

Bolzano, 27 novembre – Nel corso della commissione sociale di questa mattina alla ‘sala rossa’ del Comune di Bolzano, oggi anche un po’ nera…, i consiglieri comunali Andrea Bonazza di CasaPound e Marco Galateo di Fratelli d’Italia, con l’astensione del consigliere leghista Kurt Pancheri hanno bloccato il contributo alla cooperativa sociale ‘Studio Comune’ per il progetto ‘a questo punto mi ripenso’, per il coinvolgimento di neo-pensionati in tre gruppi di lavoro e uno su Whatsapp per “la condivisione di informazioni e l’alfabetizzazione digitale” e per far comprendere ai partecipanti, il cui numero ancora è ignoto, come “gestire bene il proprio tempo e metterlo al servizio della comunità” annunciava la cooperativa.

“Mi auguro che gli anziani occupino il loro tempo libero aiutando la famiglia – commenta il consigliere di CasaPound -sostenendo i figli nell’accompagnamento e nell’educazione dei propri nipotini, soprattutto in un era in cui la famiglia è messa in pericolo con mille grilli per la testa dei genitori, tra cui questo”.

Il preventivo di spesa e piano di finanziamento 2018 per il progetto è di 10.629euro di cui 4.320euro finanziati dalla Libera Università di Bolzano.
I restanti 6.309euro la cooperativa conta di ottenerli dagli uffici pubblici comunali.

Dopo aver inoltrato varie domande ai responsabili del settore Dott.Santoro e Dott.Librera, domande per lo più rimaste senza risposta, i consiglieri di Cpi e FdI hanno votato contro al contributo di 3.500euro proposto dall’assessore Sandro Repetto.

“Non mi va giù che l’ennesima cooperativa rossa sfrutti il lavoro volontario e non retribuito degli anziani per giustificarsi e aumentarsi lo stipendio – ha dichiarato Bonazza – Ancor di più se la cooperativa è gestita da persone politicamente impegnate a sinistra che non perdono occasione per attaccare Salvini o CasaPound”.

I compensi personali dei soci della cooperativa per il progetto in questione si aggirano sui 2.700€, le spese di segreteria 650€, da aggiungere poi 2.000€ di pubblicità, 125€ di materiali didattici e infine 600€ di noleggio sale pubbliche.
Costi questi, che per i due consiglieri destra porterebbero essere tranquillamente risparmiati dall’amministrazione pubblica, “anche perché il progetto sarà valutato dopo 1/2 anni e quindi, senza risultati reali, al momento non ne riesco a trovare l’utilità” ha concluso il consigliere delle tartarughe frecciate.

Hanno votato contro al progetto Bonazza di CasaPound Bolzano e Galateo di FdI, mentre a favore si sono schierati il presidente della commissione Bonvicini, la consigliera verde Rabini e Randi di ‘Noi con Bolzano’ ex PD.
L’astensione della Lega in questo frangente, è stata però determinante per la bocciatura del contributo comunale al progetto che però, a giorni, dovrà andare in giunta per la decisione finale.

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