Ven. Apr 10th, 2020

Rimanere uniti nonostante diversità e polemiche

Andrò controcorrente ma vedo in questa emergenza svilupparsi inutili polemiche e divisioni perché manca, di fatto, il senso di responsabilità, la misura e la centratura di sé.
Si sviluppano le fazioni: chi crede al virus e chi no, chi cerca di denunciare il vicino e chi non vuole seguire delle semplici regole, chi pensa che sia tutto esagerato e chi grida alla fine del mondo, chi vorrebbe lavorare ed è costretto a rimanere chiuso, chi vorrebbe rimanere chiuso ma è costretto a lavorare.
Il discorso, a parer mio, è semplice.
C’è un’ emergenza, ormai è chiaro. In particolare dal punto di vista economico e sociale.
Noi come individui, parte di una Nazione, dobbiamo comportarci come tali e fare organicamente la propria parte.
E poco importa al momento se abbiamo un governo di inetti, se hanno tagliato la sanità fino a ieri, se qualcuno si arricchirà, se scopriremo che questo virus è stato cercato, se c’è chi sta ingigantendo questa situazione.
Lo dobbiamo tenere a mente molto bene, lo sappiamo.
In questo momento, negli ospedali come in tanti altri lavori, c’è gente in trincea e ognuno di noi deve fare la sua parte con senso di responsabilità e amore. Non per questo governo o per paura di una multa o una denuncia ma nei confronti di questa Nazione, dei suoi figli e di chi ci ha preceduto.
Non fare il proprio dovere o trasgredire scioccamente codici che possono piacere o meno non è per nulla, in questo caso, un atto rivoluzionario ma un istinto borghese ed egoistico.
Ci sarà sicuramente tempo per capire meglio cosa sta succedendo e per inchiodare al muro chi ha responsabilità.
Qualcuno dovrà pagare pagare.
Ma prendiamo questo tempo per organizzarci. Spegniamo le polemiche per capire che le nostre energie una volta finito tutto questo serviranno affinché nulla rimanga come prima. Per ripartire, per riprenderci ciò che è nostro, per far tornare grande l’Italia. Le polemiche da social o le opinioni non richieste non spostano nulla nei destini di questa grande Nazione.
Lo faranno solamente i nostri gesti e il nostro esempio. Uniti.
Raccogliete le energie perché finito tutto questo ci sarà bisogno di ognuno di noi. E non su un social network.

Filippo Castaldini 

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