Ven. Apr 10th, 2020

Bonazza: Lorenzini festeggia sui cadaveri degli alberi abbattuti a Bolzano

Bolzano, 4 febbraio – Si accendono le polemiche in seguito alle ultime dichiarazioni dell’assessore Marialaura Lorenzini sul nuovo piano di sviluppo ambientale del Comune di Bolzano.
A intervenire con toni duri è il gruppo consiliare di CasaPound: “Fa ridere, se non piangere, quanto si apprende oggi dall’assessore verde Lorenzini. Dopo aver sterminato il patrimonio arboreo di Bolzano per far posto a ciclabili, più luce nei palazzi, marciapiedi all’ultimo grido etc, l’assessore dei Verdi ‘buca’ la campagna elettorale promettendo meno macchine e più alberi. Fin qui l’assessore ci trova assolutamente d’accordo ma, come più volte abbiamo ribadito in consiglio comunale, un alberello neo-piantato produce sicuramente meno ossigeno degli alberi più longevi che, guarda caso, sono proprio quelli abbattuti durante il mandato della Lorenzini”.

“L’assessore inoltre – continua il coordinatore di Cpi Andrea Bonazza – a braccetto con la maggioranza l’anno scorso ha bocciato la nostra proposta di creare un censimento del patrimonio arboreo cittadino per salvaguardare le piante secolari, o con il fusto di diametro superiore a 50cm, prese di mira dalla giunta. È inutile che al termine della legislatura la signora Lorenzini prometta mari e monti facendo per l’ennesima volta sue le proposte di altri se fin’ora ha fatto l’esatto opposto. Oltre a vergognarsi per la propria incapacità amministrativa – conclude il consigliere – l’assessore dei Verdi dovrebbe ascoltare maggiormente i consigli che le giungono dall’opposizione e dagli operatori della Giardiniera comunale, sempre molto professionali e attenti alle problematiche ambientali della città”.

Di seguito i dati promulgati dall’assessore Lorenzini.
Gran parte degli alberi abbattuti avevano più di 20 anni con ottime capacità di produzione di ossigeno e di assorbire Co2, mentre anche il doppio dei giovani alberi piantati dalla giunta non riuscirebbe a soddisfare nemmeno metà del lavoro svolto dai loro simili più vecchi.

2015 170 178  + 8
2016 140 193  +53
2017 112 167  +55
2018 178  229  +51
2019 128* 200 +72
Totale 728 967 +239

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