Gio. Lug 18th, 2019

Condanne continue, è partita la petizione per sciogliere il PD

“Sciogliere il Pd!” La nuova campagna lanciata su Facebook da alcuni cittadini esasperati dal comportamento del Partito Democratico.

Riva del Garda, 29 giugno, è di pochi giorni fa, la petizione lanciata su Facebook da alcuni iscritti al social di Mark Zuckenberg, che lancia l’idea di sciogliere il Partito Democratico, attualmente guidato dal governatore della regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Premesso che una vera democrazia non dovrebbe permettersi di censurare alcun partito e alcun pensiero a mio modo di vedere, ma in questo caso i motivi per chiuderlo sono sotto gli occhi di tutti.

Il motivo è semplice, questo partito, negli ultimi due anni, ha chiesto a gran voce di sciogliere altri due partiti come CasaPound e Forza Nuova, trovando tra l’altro la contrarietà del tribunale di giustizia di Torino che non ha rilevato alcun reato costituzionale per i due partiti sopracitati il maggio scorso, che erano stati messi sotto la lente d’ingrandimento, nel febbraio del 2018, da un deputato del Pd tramite un’esposto alla procura della repubblica.
Questo è sicuramente il motivo principale per chiedere lo scioglimento del più grande partito del centro sinistra italiano, della serie chi la fa la aspetti, ma quali sono i reati che si possono veramente contestare al Pd?

In primis il mancato rispetto dell’art.1 della nostra costituzione, ossia il non ritenere più il popolo italiano sovrano, con le continue richieste di cessioni di sovranità in favore di un Europa, ritenuta dagli stessi, più capace e giusta dei cittadini italiani.

In secondo luogo, l’art.11 dove si dice che le limitazioni di sovranità vanno date solo in condizioni di parità con gli altri stati, cosa che non è avvenuta coi governi, Letta, Renzi e Gentiloni.

In terzo luogo l’art. 139, visto il continuo invocare, da parte dei deputati dem, della necessita di formare gli Stati Uniti d’Europa, contrariamente a quello che, proprio la nostra costituzione dice in questo articolo, ossia che la forma repubblicana non è soggetta a variazione.

Infine il reato più grave a mio avviso, quello di esser saliti su una nave, la Sea Watch, che ha varcato i confini nazionali, nonostante gli avvisi del governo italiano, quindi alto tradimento.
Oltre la miriade di reati contestati a esponenti del Pd in tutta Italia, che rendono il partito quello con più condannati della nazione.
Serve altro per sciogliere il Pd?

Sì certo! Una magistratura che non sia del Pd.

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